nullus annus sine linea

Una volta, nel 2002 citavo Nulla dies sine linea,  poi nel 2006 mi sarei accontentato di un post al mese su questo blog. Ora devo usare questo post per almeno poter dire ” nullus annus sine linea“. Certo ora ci sono i vari social network per condividere quello che ti passa per la testa e di certo in questo anno ce ne sono state di cose memorabili, ma non sono state scritte, qui. Comunque non penso sia ancora giunto il momento di chiudere questo blog. Confidiamo nel futuro !

un momento wabi sabi

Quasi 24 gradi sul terrazzo di casa, alle 22:30 di un giorno di settembre, buio e quiete, qualche rumore di auto in lontananza, piu’ vicini e udibili i grilli, le zanzare non ci sono piu’ e cimici ancora non arrivate. La temperatura e’ ideale per gustare delle hierbas ibicencas e fermarsi a pensare, anche a nulla , in questo momento wabi sabi e per ridurre l’inquinamento luminoso, spegnere anche l’ipad che sto usando per postare.

Questione di vita

Mi ha colpito la storia di Chiara Corbella Petrillo , una giovane madre che ha affrontato due gravidanze praticamente senza speranze per i nascituri e una terza regolare in cui ha rinunciato a curarsi per poter dare la vita a suo figlio, rimettendoci la propria. E’ qualcosa che così riassunto può essere giudicato tra l’eroico e l’assurdo nel senso di non giustificabile con logica razionale. Ed è proprio questo il punto : è una testimonianza della forza di chi affronta la vita affidandosi a Dio e a sua Madre e lo fa comunque con semplicità e gioia quotidiana.