Sardine a colazione

E anche stamattina si viaggia in treno come sardine, per capirci in piedi senza spazio per tentare di aprire un giornale.
Il vantaggio dell’abbonamento di prima classe mi sembra sempre più’ esiguo, che sia ora di chiederne il rimborso?

 

Pendolori in aumento

Il nuovo orario invernale delle ferrovie ha portato per il sottoscritto indietro la qualita’ della vita da pendolare di parecchi anni. Prima del 13 dicembre gli eurostar city da novara a milano mi consentivano un viaggio comodo, con tavolino e presa di corrente per ogni passeggero e senza dover lottare per non fare il viaggio in piedi. Quindi l’alternativa tra poter riposare, lavorare o fare altro. Sono venti anni tra universita’ e lavoro che faccio il pendolare e l’idea di sentirsi ancora come una sardina o di viaggiare su materiale rotabile che era gia’ vecchio venti anni fa e magari sporco o su carrozze col riscaldamento in inverno fuori uso e’ sempre meno tollerabile.
L’alta velocita’ non porta  nessun beneficio a chi vive a Novara visto che il treno non si ferma e sarei proprio curioso sul medio termine di vedere quanto sia usata tra torino e milano.

Correzione: e’ tornato fino a certosa dove abbiamo cambiato treno e ora sono arrivato a destinazione

Il treno e’ ripartito… Ma torna indietro verso stazione centrale,in 20 anni che vado su e giu’ su questa linea questa ancor mi mancava…

prigioniero

Gia’ ieri mi e’ toccato un ritardo di 40 minuti sul treno milano novara, in pratica il doppio del tempo previsto per il viaggio, questa sera sul 2015 lo scenario sembra ripetersi e mentre scrivo siamo fermi da mezzora senza nessuna informazione poco fuori da milano su un treno vivalto che sara’ nuovo ma come affidabilita’ fa abbastanza cagare.
Se ci aggiungo anche i cambiamenti dei mezzi pubblici nella zona nord di milano che hanno aggiunto altri 15 minuti al tragitto casa ufficio non posso che notare che la qualita’ della mia vita di pendolare e’ in netto calo.

pendolori

non potrei aver scelto giorni migliori per essere in ferie : il deragliamento del treno tra Novara e Milano ha causato ritardi e disagi che se mi fossi trovato a viaggiare per lavoro, al caldo verso ferragosto sarebbero stati intollerabili. Di pendolari (e pendolori, come avrebbe dovuto essere il nome di un forum che in una sera di ritardi esasperanti avevo concepito) ne parla anche Gramellini sul buongiorno di oggi su La Stampa