1 anno o 55

e dopo oltre un anno di silenzio ecco che ritorno a scrivere sul mio blog. Ed è pure un’occasione particolare, visto che dopo 55 anni la squadra di calcio della mia città ha appena vinto la partita che la porta in serie A. Da casa si sentono i caroselli di macchine e moto che festeggiano. L’attesa a volte viene ricompensata, speriamo con le debite proporzioni sia così anche per questo blog.

Il cigno nero vulcanico

Che il traffico aereo europeo potesse essere praticamente fermato per diversi giorni per la cenere dispersa da un vulcano islandese e’ uno di quegli eventi poco prevedibili e da ricordarsi.
Nel mio caso sono stato solo marginalmente toccato volando giovedì’ scorso dalla spagna in italia, ma considerato che dall’inizio dell’anno ho preso 16 volte l’aereo la cosa non mi e’ indifferente.
Forse c’e’ eccesso di allarmismo, un po’ come nel caso dell’influenza aviaria, ma ovviamente nessuno vuole essere su un aereo che cade per quel motivo. Sara’ interessante vedere come evolve la cosa, tra gli scenari di ritorno alla normalita’ in pochi giorni a quelli che rievocano il 1816,l’anno senza estate causa eruzione vulcanica, ma in un mondo decisamente meno interconnesso e senza aerei.

Sardine a colazione

E anche stamattina si viaggia in treno come sardine, per capirci in piedi senza spazio per tentare di aprire un giornale.
Il vantaggio dell’abbonamento di prima classe mi sembra sempre più’ esiguo, che sia ora di chiederne il rimborso?

 

Tempo perso

Tempo perso

L’interfaccia per il self check in di Iberia e’ veramente ben fatta, due click e due boarding pass per due tratte fatte, tanto tempo risparmiato al check in.
Peccato non basti per compensare le quasi due ore di ritardo in partenza, sto infatti scrivendo da dentro l’aereo ancora fermo sulla pista a Madrid.

e-mail made my day

Se non avessi ricevuto grazie al tracking via e-mail di sea aeroporti che il mio volo lufthansa da madrid a malpensa stasera tardi era stato cancellato sarei probabilmente arrivato in aeroporto senza altra alternativa che dormire una notte in più’ fuori casa e arrivare il giorno dopo.
Invece ho fatto in tempo a prenotarmi un volo alternativo con easyjet che, anche se con 45 min di ritardo, mi ha portato a casa.

L’emozione del volo

Fa un certo effetto sul volo di oggi sentire due ragazze diciottenni nella fila davanti al loro primo volo verso Barcellona (ma dobbiamo proprio spegnere il cellulare? …ehi incredibile si sta staccando ! C’e’ il sole sopra la nebbia…) Questo di oggi per me e’ il settimo dall’inizio anno. Ho un dubbio se il mio primo volo sia stato a 12 o a 15 anni, certo a 22 il primo intercontinentale verso gli USA e magari saro’ presuntuoso o forse solo smemorato ma mi sembrava di averlo vissuto con meno pathos.

?

?

Mi e’ appena parso di sentire un urlo maschile fuori dal treno verso milano, poco prima di trecate, o ho le allucinazioni o ?

like riding a bicycle

Sul tavolo della scrivania dove sto lavorando in Belgio c’e’ un
biglietto di auguri con scritto :
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“Life is like riding a bicycle. To keep your balance you must keep
moving” (Albert Einstein)

For 2010, I wish you the necessary motivation and energy to never have
to stop