Monday, May 30, 2005
un ristorante tutto per noi
Sentivo che ci sono persone che pagano svariate migliaia di euro per poter avere un ristorante a disposizione solo per loro, a noi e' bastato molto meno per una cena a due in un (piccolo) ristorante arabo. Certo di fronte ad un ristorante in cui non vedi dentro nessuno ti viene il dubbio che ci sia qualcosa che non va e sei portato a non entrare. Grazie alla segnalazione di una collega che ci era stata e soddisfatta siamo entrati ci siamo trovati ad apprezzare piatti marocchini, in un locale dalle tinte calde, con tutta la calma e la comodita' per parlare, immaginare e trovare spunti da posti lontani per portarli vicino, molto vicino.
posted by paolo at 2:01 PM | lnk |
Tuesday, May 24, 2005
la nobile arte della traduzione
Imbattersi in un documento tradotto, spero con un traduttore automatico, e ovviamente non verificato da nessuna persona che abbia un minimo di conoscenza non dico tecnica, ma delle basi della lingua italiana fornisce sempre simpatici momenti di sollazzo, e ne ho viste nel corso degli anni. Mi ricordo ad esempio in un contratto di aver notato personal injuries tradotto come ingiurie personali, pero' ammetto che vedere tradotto United States come: Unito Dichiara * ha raggiunto un vertice che ho solo paura a pensare come possa essere superato. Ma forse non dovrebbe piu' importarmi e dovrei solo divertirmi alla cosa, chissa' perche' non ci riesco.
posted by paolo at 9:13 PM | lnk |
Saturday, May 21, 2005
negli ultimi giorni ho fatto piu' spesso il pendolare in macchina che in treno e riscoperto il piacere di ascoltare musica, per altro in questo 2005 finora non ho sentito dischi nuovi che veramente mi abbiamo sorpreso, comunque su lifegate radio l'altro giorno mi ha colpito questo tessuto di chitarre acustiche e slide/elettriche alt. country su cui danzava questa voce sconosciuta di cowgirl. Il mio solito trucco e' di ricordarmi almeno una parte most significant del testo e con google da "big chain around my neck" + lyrics sono arrivato a Can't Let Go di Lucinda Williams. Da li' a farlo il primo brano acquistato su iTunes il passo e' stato breve...
posted by paolo at 2:23 PM | lnk |
Thursday, May 19, 2005
tra ieri e oggi si sta dipanando una trilogia culinaria che pone il mio girovita a grande rischio : ieri sera cena del matrimonio di mio cugino, oggi pranzo di lavoro e stasera cena con i colleghi a milano. per venerdi' mi nutrirei di solo amore.
posted by paolo at 7:01 PM | lnk |
Sunday, May 15, 2005
dopo svariati km. a piedi di shopping milanese, una cena tex mex ti da' soddisfazione. dopo la cena, una festa in una casa piena di colore e di calore (anche se conosci solo pochi tra i vari volti) ti fa star bene. dopo 32 km. in bici, il gelato e' decisamente piu' buono. e il weekend e' gia' passato
posted by paolo at 10:07 PM | lnk |
Sunday, May 08, 2005
piccoli rituali : il sigaro e l'albero di ciliege
Non sono un fumatore, ma un sigaro di tanto in tanto rigorosamente all'aperto offre quel giusto tempo di stacco dalla fretta che attanaglia i giorni lavorativi e non solo. La variante odierna del rito ha previsto l'avvolgimento nelle spire di fumo prendendo il sole con nelle orecchie dritto dal mio ipod, The Rising di Bruce e una nuova scoperta che ho sentito per radio e mi ha subito acchiappato : Black Horse and the Cherry Tree di KT Tunstall. Mi piace quel ritmo e l'alternare di corde stoppate e lo sferragliamento, devo farmi una playlist abbinandoci Don't Kill di Hamell on Trial e qualcosa di melissa etheridge
posted by paolo at 11:09 PM | lnk |
Saturday, May 07, 2005
l'odore di stagno, la mattina...
Era da un po' di tempo che non mettevo mano al saldatore. Il piccolo circuito qui a fianco e' un termometro che rileva la temperatura e la invia via seriale ad un pc, dove con un apposito software si puo' visualizzare in tempo reale e salvarele rilevazioni a vari intervalli. Quando uno si mette a fare un circuito ci sono due motivi generalmente : in primo luogo sperimentare con la curiosita' di creare qualcosa sperando che funzioni, in secondo luogo una qualche utilita' pratica. Questo circuito non e' molto diverso in grandezza dal primo che ho realizzato tanti tanti anni fa, avevo 12 anni per la precisione e si trattava di un convertitore luce-suono : un circuito totalmente inutile che generava un suono tipo zzzbrrrrr che variava con l'intensita' della luce (gioconi notevoli erano passare un pettine davanti o metterlo di fronte al led dei primi stereo portatili che variava di intensita' mentre si registrava). che ci volete fare, altri a quell'eta' giocavano a pallone, ma a me intrigava di piu' l'elettronica e da li' al primo home computer (zx spectrum) e ai programmi in basic il passo e' stato breve lasciando una traccia non indifferente nel mio interesse per latecnologia.
Tornando al termometro L'idea mi era venuta dopo aver visto il sito di Angelo , il progetto originale di Alberto Ricci Bitti sta qui. Qui se vogliamo il casus belli era rilevare la temperatura dell'ufficio dove a volte saremmo veramente lieti di fornire asilo politico ad una colonia di pinguini. Le rilevazioni comunque non hanno portato a conclusioni sostanziali , forse ci vorrebbe anche un anemometro per misurare la portata del flusso d'aria che come un vento di tramontana si abbatte sulle nostre cervicali.
posted by paolo at 9:32 PM | lnk |

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