Saturday, May 31, 2003
Sono tornato un po' spiazzato dal concerto di Dan Bern a Sesto Calende,forse e' solo perche' ho bene in mente quello di Londra all'inizio del mese. Comunque, arrivo in questo parco Europa , entro e trovo in un locale un palco una tavolata di anziani, la cosa mi perplime e scopro che in realta' suonano in un locale li' attaccato, il locale in questione ha piu' del circolo di paese che del bar sgrauso, se gia' l'anno scorso a Gallarate non si puo' certo dire che la folla fosse oceanica, qui ancora meno, saremmo stati 40 persone, un'atmosfera un po' surreale, come se suonasse dentro il salotto di casa. Aprono i Greyhound Soul una band americana il cui cantante ha una voce alla Tom waits, piu' giovane. Atmosfere alla Shivaree di Goodnight moon, ecco sottraete la tipa che sussurra e mettete il tipo dalla voce roca (il bilancio ci perde, almeno secondo me). Arriva Dan e band molto rilassati, parecchi pezzi direi dell'ultimo album, o comunque non noti, non saprei dire se Dan fosse piu' rilassato o scazzato, magari il fatto stesso di trovarsi in un posto molto piccolo e oltretutto nemmeno pieno e con gente seduta a tavolini rotondi forse non lo ha acceso a dovere, comunque performance onesta ma decisamente breve, penso meno di un'ora. dopo di che bye. Applausi, ma non ritornano, il batterista bello che bello si cala i pantaloni, rimane in costume e... si tuffa in piscina... Alla fine il Carlini convince Dan a suonare ancora qualcosae lui dice di andar fuori con lui all'aperto sul bordo piscina e li' appoggiato ad un muro, a distanza di un paio di metri suona 4 pezzi solo chitarra, e il primo e' Thunder Road di Springsteen. Il fatto di essere stati li' attorno a lui, come fosse un qualsiasi menestrello sconosciuto aggiunge ulteriore spiazzamento, really.
posted by paolo at 9:24 AM | lnk |
Friday, May 30, 2003
Nullo mese sine pic.
posted by paolo at 5:05 PM | lnk |
Thursday, May 29, 2003
in effetti l'acquazzone zippato mi ha solo sfiorato, entri col sole in staz. cadorna esci dopo un secondo e diluvia, una fermata di metro e ancora sole.
posted by paolo at 5:14 PM | lnk |
Wednesday, May 28, 2003
Parola del giorno : Phrenology, ispirata dall'ascolto dell'omonimo disco dei The Roots (courtesy del mio collega G.) a cui ha fatto seguito download del video di Seed 2.0, direi che la canzone e anche il disco in generale, pur non essendo il mio genere, spacca. btw l'acconciatura del batterista mi ricorda di quando avevo 13 anni...
posted by paolo at 4:50 PM | lnk |
Monday, May 26, 2003
highlights del w/e trascorso : Matrix Reloaded, diciamo che non era facile fare il seguito di un film veramente cult,e qui probabilmente per quanto gli ingredienti fossero sostanzialmente gli stessi, le dosi forse non erano cosi' azzeccate, duelli un po' troppo lunghi come pure la parte pseudofilosofica, pero' rimane comunque un filmone roboante. Totally unrelated : Camogli, sole e focacce assortite, yumm.
posted by paolo at 11:43 AM | lnk |
Friday, May 23, 2003
evidentemente i quattro giorni della settimana scorsa passati in piedi hanno fatto defluire il sangue nelle zone basse per cui non ne ho abbastanza in zona cerebrale per bloggare ottimamente, assodato che la dieta degli ultimi giorni per rialzare la pressione a base di pizza diavola e focaccia con salame piccante non ha prodotto effetti significativi potrei pensare a quattro giorni appeso con le cavigliere a testa in giu' per riequilibrare il flusso oppure in alternativa svariati giorni sdraiato su una spiaggia forse non sarebbero pure male
posted by paolo at 9:05 AM | lnk |
Tuesday, May 20, 2003
col cielo nero che c'e' fuori e i fulmini orizzontali, qui a Milano mi aspetto che passi l'Estremo direttamente da Twister per fare delle ricerche
posted by paolo at 4:35 PM | lnk |
Thursday, May 15, 2003
e via per un'altra giornata di lavoro, oggi idealmente un po' piu' light e gia' si intravede la luce alla fine del triduo di demo
posted by paolo at 8:41 AM | lnk |
Wednesday, May 14, 2003
giornata masssssiccia, demo all day, e praticamente no stop dalle 11 alle 17, potrei far mia la battuta di wall st. : lunch is for wimps, in effetti non ho mangiato nulla e sento che sto quasi per svenire, per non parlare della voce che sta andando via, poi i clienti italiani hanno il loro stile, arrivano sulla postazione e cominciano a schiacciare di qui e di li' mettendo a rischio screen costruiti con pazienza e dedizione, touching is believing.
posted by paolo at 6:28 PM | lnk |
Tuesday, May 13, 2003
ed eccoci qui in uno scatolozzo blue puffo a fare demo di prodotti tecnologicamente avanzati, in quel di Ginevra, oggi clienti austriaci, schvizzeri e greci, ale'
posted by paolo at 5:18 PM | lnk |
Sunday, May 11, 2003
sarebbe stato bello conoscere i segreti della perfetta accensione della carbonella per la grigliata, ma dopo vari tentativi utlizzando svariati dispositivi naturali, chimici e igniferi assortiti i nostri eroi sono riusciti nell'intento e hanno gustato delle succulente salamelle e spiedini in una valle dove il silenzio e il verde regnano sovrani, bello e rigenerante, ora giusto il tempo di un'altra valigia e domani si riparte per lavoro fuori dal bel paese.
posted by paolo at 9:54 PM | lnk |
Saturday, May 10, 2003
Intrecci,parte 2 : Il doppio dei tuoi anni.
Mi ha colpito una cosa detta da mio padre oggi : io ho il doppio dei tuoi anni.
Ci stavo pensando e la prima volta l'ho sentita da una mia amica, quattro anni fa, sua mamma aveva il doppio dei suoi anni e lei comunque ne aveva cinque meno di me. Al di la dal fatto matematico e che questo momento capiti una volta sola c'e' una semplice osservazione, cosi' semplice che forse sfugge : ho l'eta' di mio padre quando io sono nato.
In un mondo lineare, se avessi un figlio ora potrei trovarmi tra lo stesso numero di anni che mi separa dalla mia nascita, nella situazione di mio padre.
By the way, quella mia amica, oggi stesso, mi scrive di aspettare un bambino.
posted by paolo at 10:13 PM | lnk |
Friday, May 09, 2003
Intrecci,parte 1 : Londra, Ani e Dan.
La prima volta che sono stato a Londra era nel 1999, per quanto possa sembrare strano non avevo idea di cosa aspettarmi, sicuramente non ne ero particolarmente attratto. La sera che arrivo, Ani DiFranco era in concerto allo Shepherd Bush, mi sarebbe piaciuto andare a sentirla, avevo solo un suo disco e non l'avevo ancora vista dal vivo, ma non avevo idea di come raggiungere il posto e se ci fossero biglietti.
Ani ha collaborato con Dan Bern producendo un suo disco, Fifty Eggs, lui ha aperto dei suoi concerti.
Dan Bern a Londra 2003:aggiudicato.
Nel mentre che aspettavo aprissero le porte mi sono fatto un giro nella libreria Foyles, che e' proprio davanti al Borderline : primo libro nel quale mi imbatto : 31 Songs di Nick Hornby, dove una delle canzoni che lui include nella lista e' proprio You had time di Ani (una delle mie preferite). Ho letto rapidamente quel capitolo e puo' essere che l'idea che mi sono fatto sia solo superficiale, ma mi ha lasciato perplesso l'accento che lui mette sul fatto che una storia ormai finita narrata in quel modo sia propria di una relazione tra due donne (attribuendo cio', come dire, alla "leggerezza" e gentilezza della tragedia). A me non sembra, o meglio, non c'e' nulla necessariamente che lo faccia capire, l'inglese poi e' una lingua sufficientemente ambigua in certi casi o magari Hornby dispone di informazioni ulteriori,chi puo' dirlo...
Dopo, un altro libro che vedo e' Refeer Madness di Schlosser, un atto d'accusa contro la fobia nei confronti della marijuana e delle droghe leggere negli USA, proprio lo stesso termine lo abbiamo trovato mentre traducevamo una canzone di Ani : Evolve.
Dan poi sale sul palco e tra le altre canzoni ne fa una : Jail che parla di uno che finisce in galera proprio perche' gli trovano dell'erba bbuuona.
posted by paolo at 9:27 AM | lnk |
Wednesday, May 07, 2003
un geek come me non poteva lasciarsi scappare la possibilita' di bloggare dall'aeroporto di Heathrow da una postazione wifi con un notebook con Centrino. Inoltre avrei anche una scheda wifi nel fondo della valigia, pero' non sono cosi' geek da disfare la valigia e configurare la scheda per il mio palmare e vedere se la performance sia comparabile. Ancora poco e si torna a casa, bye bye Londra.
posted by paolo at 7:11 PM | lnk |
Direi che gia' possiamo mettere la prima crocetta sul concerto #1 : Dan Bern al Borderline , ieri sera, Londra. Concerto molto bello, il Borderline come atmosfera mi fa venire in mente il Barrumba a Torino, piccolo, a livello substradale, Dan era accompagnato dalla band, che mi e' sembrata decisamente carica, il bassista (che gia' lo aveva accompagnato in qualche brano nel tour acustico l'anno scorso ha sempre l'aspetto sognante e in pieno trip, il batterista (cassa rullante e due piatti, aveva un tiro micidiale) e il tastierista con tanto di notebook Mac mi faceva venire in mente il pianista di linus. Avevo qualche dubbio che la band potesse spegnere un po' l'energia di Dan, averlo visto solo, a Gallarate l'anno scorso mi aveva fatto molta impressione, invece no, l'insieme funziona molto bene. Alcuni brani dal nuovo cd Fleeting Days e classici come Tiger Woods o Jerusalem, l'impressione come dire' chiarissima ehm e digitale...
posted by paolo at 10:13 AM | lnk |
Tuesday, May 06, 2003
Questa penso sia la mia ottava volta a Londra nell'arco di quattro anni, sempre soggiorni brevi, al massimo tre giorni e nella maggior parte per lavoro, pero' anche in questo caso, se possibile (e con vantaggio anche per l'azienda) mi piace abbinare un giorno o una mezza giornata da turista, ed e' come un mosaico, ogni volta ci sono posti dove mi piace ritornare come Covent Garden, o Denmark St. la strada dei negozi di strumenti musicali e aggiungere qualche nuovo tassello, questa volta e' stato il museo Tate Modern con i suoi spazi ampissimi, piaciuto, direi forse anche piu' del Moma a NY per restare in tema. Highlights londinesi : numerose pulzelle con l'ombelico fuori contornato da panzotta piu' o meno strabordante, abbondanza di sandali e infradito (fa decisamente caldo e, strano ma non impossibile. c'e' il sole) e mi sembra un discreto incremento dall'ultima volta che ci sono stato (luglio 2002) di gay e locali a loro dedicati
posted by paolo at 12:03 PM | lnk |
Sunday, May 04, 2003
pubblicita' gratuita
in questi giorni di ponte e tempo disponibile ho usato due prodotti per la cura dei mezzi meccanici che mi hanno dato soddisfazione: una e' una crema togligraffi della Arexons, si e' dimostrata efficace per togliere graffi superficiali tipo : strisciata di specchietto su tutto un lato della macchina (un tizio che non voleva rallentare e forse e' meglio che non si sia fermato e che ha disegnato un profilo aerodinamico sulla mia fiancata), sgraffiata abrasiva contro palo metallico giallo in parcheggio oscuro (colpa mia).
L'altro prodotto si chiama Chromaglanz e, per quanto faccia pensare ad una band elettropop tedesca postindustriale, in realta' lucida le cromature (brum brum) in maniera notevole, certo bisogna metterci olio di gomito, ma macchie scure e ruggine superficiale sono in ritirata.
posted by paolo at 9:12 AM | lnk |
Friday, May 02, 2003
la lista dei prossimi concerti a cui mi piacerebbe andare (wish list, in realta' solo per Springsteen ho in mano il biglietto).
Dan Bern 6 Maggio Londra (gia' che ci sono)
Dan Bern 30 Maggio Sesto Calende (just in case)
Ben Harper 1 Giugno, Bologna (ma non potevano gli Audioslave e Ben Harper suonare lo stesso giorno?)
Ani DiFranco (Dublino 7 Giugno o Den Haag (Olanda) 14 Giugno, visto che la montagna non viene in Italia...)
Bruce Springsteen 28 Giugno, Milano
vedremo su quanti riusciro' metterci una crocetta
posted by paolo at 10:22 AM | lnk |
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